Ricetta vin brulè

La sera di Natale, fra un bicchiere di Rum ed una partita a carte, il mio amico Chef mi ha svelato la ricetta del suo magico Vin Brulè.

Chiedo venia se la mie non saranno vere e proprie ricette ma più che altro delle linee guida per mangiare e bere bene in compagnia.

La premessa è stata che, il segreto per far si che il nostro Vin Brulè faccia faville, così come in un dipinto, sta nel far si che la tela sulla quale andremo a creare (ovvero il vino) sia di ottima fattura.

Il Vino che consiglia lo Chef è un Cerano Montepulciano della cantina Pietrantonij di Vittorito (AQ).

Poniamo la nostra pentola su un fuoco molto basso e versiamo per iniziare quattro bottiglie di vino, per un totale di 3L.

Senza aver fretta procediamo con gli altri ingredienti.

Prendiamo un limone e due arance, li tagliamo a metà e li lasciamo cadere nel vino, poi è il turno della cannella, ne spezziamo due piccole stecche e le aggiungiamo nel calderone.

Se se ne hanno a disposizione, un paio di foglioline di alloro o un rametto di rosmarino fanno al caso nostro, due chiodi di garofano (non più di due) invece sono fondamentali per il risultato finale, così versiamo tutto nel vino che pian piano sta iniziando ad insaporirsi.

Ora arriva il momento di rendere il tutto un po’più dolce, versiamo nella pentola 700g di zucchero ed un paio di mele dolci tagliate a metà.

Non dimentichiamo però che il sapore del Vin Brulè in un certo qual modo deve andare a risvegliarci nelle fredde serate invernali, così aggiungiamo al tutto un cucchiaino di pepe in grani ed una grattata di noce moscata, senza tralasciare l’ingrediente segreto, 1/4 di bottiglia di Mosto Cotto, lo Chef consiglia quello prodotto dalla cantina Praesidium di Prezza (AQ).

Dopo aver fatto cadere tutti gli elementi nel pentolone, lasciamo che per un paio d’ore il fuoco faccia il lavoro al posto nostro.

Dopo di che il Vin Brulè è servito, ottimo per essere bevuto in compagnia ma anche per riscaldarci dal gelo.

Per portare sempre con voi la vostra bollente pozione ristoratrice vi consiglio di dare un’occhiata all’articolo della borraccia Flintronic.

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